Scegliere il materasso giusto non significa solo garantire un sonno confortevole: per molte persone è un vero e proprio strumento di benessere. Alcuni materassi, infatti, sono classificati come dispositivi medici detraibili, perciò possono essere portati in detrazione fiscale nella dichiarazione dei redditi.
In questo articolo ti guidiamo attraverso tutto quello che devi sapere sui materassi come dispositivi medici: dalle certificazioni necessarie alla documentazione da conservare, fino ai consigli pratici per verificare se il tuo materasso può rientrare tra le spese sanitarie detraibili.
Un dispositivo medico detraibile è un prodotto, apparecchiatura o strumentazione progettata e certificata per avere una funzione terapeutica o di supporto alla salute, riconosciuto dalla normativa italiana ed europea.
I dispositivi medici sono definiti dalla normativa di settore e devono essere conformi al Regolamento (UE) 2017/745 (MDR), che disciplina progettazione, produzione e commercializzazione di questi prodotti all’interno dell’Unione Europea.
Tra i principali dispositivi medici detraibili rientrano, ad esempio, i materassi antidecubito o materassi classificati come dispositivi medici e cuscini ortopedici certificati.
Questo significa che, oltre a svolgere un ruolo concreto nel benessere fisico, l’acquisto di un materasso classificato come dispositivo medico può rientrare tra le spese sanitarie detraibili, permettendo di recuperare il 19% della spesa sostenuta nella dichiarazione dei redditi.
Per essere considerato tale, il materasso deve rispettare specifici requisiti che attestino sicurezza, qualità e destinazione d’uso sanitaria.
Per sapere se il tuo materasso sia effettivamente un dispositivo medico detraibile deve presentare caratteristiche tecniche specifiche. Tra queste troviamo:
Solo i materassi corrispondenti a queste caratteristiche possono essere considerati detraibili come spese sanitarie.
Per usufruire della detrazione fiscale è fondamentale conservare correttamente la documentazione relativa all’acquisto.
In particolare:
Una volta raccolti i documenti, l’acquisto può essere inserito tra le spese sanitarie detraibili nella dichiarazione dei redditi (modello 730 o modello Redditi).
In genere non è richiesta la prescrizione medica, ma è sempre consigliabile verificare con il proprio consulente fiscale o CAF in base alla propria situazione e per gestire insieme a personale qualificato tutti gli aspetti.
In questo modo, l’acquisto del materasso diventa non solo un gesto d’amore per il tuo riposo, ma un investimento concreto per il benessere di tutta la famiglia.
Scegliere il materasso giusto significa fare una scelta consapevole per la salute e il riposo quotidiano.
I materassi Mollyflex offrono un sostegno studiato per la colonna vertebrale, aiutano a migliorare la qualità del sonno e contribuiscono al benessere generale.
Quando il materasso è classificato come dispositivo medico detraibile, è possibile recuperare parte della spesa grazie alla detrazione fiscale del 19%, rendendo l’acquisto ancora più vantaggioso.
Scopri tutti i materassi sul sito Mollyflex e scegli quello più adatto alle esigenze della tua famiglia.